Frase fatta, consiglio della zia, retorica … vedetela pure come volete, ma è fuori di dubbio che conoscere una o più lingue straniere aiuta, sia nel lavoro, che nei viaggi, che nei rapporti interpersonali.
Quando si dice almeno una lingua si sottintende sia l'inglese: piaccia o no è così, è la lingua più richiesta per poter lavorare (ormai quasi in qualunque ambito), ma è davvero utile nella vita di tutti i giorni anche restando in Italia: capita sempre più spesso di imbattersi in testi in inglese (dalle istruzioni di un elettrodomestico ad alcuni interessanti siti internet) e saperlo aiuta, molto. In Italia l'insegnamento dell'inglese è previsto nella scuole fin dalla primaria, ma è innegabile che, purtroppo, la preparazione che ne risulta non raggiunge sempre livelli adeguati; è quindi spesso necessario approfondirne lo studio parallelamente, seguendo corsi specializzati.
Ci sono però molte altre lingue che è utile conoscere: lo spagnolo, quarta lingua più usata al mondo e lingua madre più diffusa dopo il cinese; il tedesco, la lingua con il maggior numero di parlanti nativi dell'Unione europea; il francese che è seconda solo all'inglese per diffusione in base al numero di paesi in cui è lingua ufficiale e per numero di continenti in cui è parlata.
Inoltre, in seguito al recente forte sviluppo delle economie dell'oriente, in particolar modo della Cina, negli ambiti aziendali viene sempre più spesso richiesta la conoscenza del cinese che, data l'evidente difficoltà di apprendimento, è molto ben considerata.
Sono quindi moltissime le scuole ed i corsi che si sono attivati negli ultimi decenni per l'insegnamento delle lingue straniere in Italia, lezioni organizzate e pensate per incontrare le richieste e le necessità di chi decide di imparare o affinare la conoscenza di una lingua straniera. |